Sorgo da biofumigazione: quale è meglio utilizzare?
L’impiego del sorgo per la biofumigazione permette di sfruttare le sostanze attive prodotte da alcune specie vegetali, che svolgono effetto tossico contro importanti parassiti animali (nematodi, insetti terricoli) e fungini del suolo.
Risulta particolarmente utile nelle colture orticole, dove, con cicli molto ravvicinati e scarsa rotazione, si assiste a una sempre più marcata perdita della sostanza organica e ad una crescente difficoltà di gestione dei patogeni del suolo; oppure può essere impiegato per migliorare il terreno utilizzato per la produzione di prato in zolle, permettendo di combattere naturalmente i problemi di nematodi e patogeni.
Tuttavia, affinchè il sovescio sia realmente efficace, occorre porre molta attenzione alla scelta del sorgo da impiegare, perchè anche cultivar con caratteristiche apparentemente simili possono avere nella pratica differenze molto rilevanti.
Per individuare la varietà migliore per questo tipo di utilizzo, abbiamo effettuato una sperimentazione in collaborazione con l’Università di Padova, volta a confrontare in diverse varietà di sorgo il contenuto di durrina nel corso di tutto il periodo di crescita delle piante.

Il primo grafico mostra la concentrazione di durrina nella pianta nei diversi stadi di crescita, mentre il secondo riporta la resa di durrina/ha ottenuta nella prova (media delle due diverse epoche di semina).
Si possono notare in modo molto immediato le differenze fra le cultivar.
Dal punto di vista pratico questo lavoro ci ha permesso di individuare la miglior cultivar da impiegare per sovescio biofumigante e determinare lo stadio di crescita ottimale per massimizzare l’effetto biocida dopo l’interramento. Inoltre i risultati evidenziano nettamente che la corretta scelta della varietà è essenziale per garantire l’efficacia del sovescio.
Proprio grazie a questa sperimentazione il sorgo Ruzrok è stato inserito nel nostro miscuglio da sovescio Sana Terra, innovativo strumento per gestire la sanità del suolo e promuoverne la fertilità sia chimica che biologica.
Sana Terra è stato studiato con una formula specifica per sovescio estivo e permette di:
CURARE: Le sostanze allelopatiche prodotte permettono una buona attività fumigante contro i principali nematodi e patogeni del suolo (Pythium, Rhizoctonia, Fusarium, Sclerotinia presenti nei residui vegetali e nel suolo) e al contempo, grazie ai bioattivatori presenti nel seme, arricchisce il terreno di funghi antagonisti e batteri promotori della crescita, migliorando fortemente la fertilità biologica.
NUTRIRE: Apporta una notevole quantità di sostanza organica al terreno e ne migliora la struttura.
Fonte: Dhurrin content and biomass yield in sorghum hybrids throughout plant growth cycle. – Agrosystems, Geosciences & Environment, 7, e20472. – Macolino, S., Pornaro, C., Pignata, G., & Lauriault, L. (2024).
