Novembre… e le trasemine tardo-autunnali
Il mese di Novembre rappresenta per il tappeto erboso un mese di transizione perché, ormai, ci si sta avvicinando al periodo invernale, ma ancora sono consentite una serie di pratiche, tra cui spiccano le trasemine.
È vero che Novembre non rappresenta il periodo migliore per la germinazione delle sementi (fotoperiodo corto e temperatura in diminuzione più o meno sensibile) ma, purtroppo, spesso ci si trova a dovere operare in questo periodo a causa di diversi fattori ( ritardata pianificazione degli interventi, difficoltà nel reperire operatori del settore, slittamento della presa di possesso dell’area , ecc.)…
Quindi che fare?
Sia che si tratti di semina exnovo, sia che si tratti di trasemina, tra le varie specie erbacee non si può non menzionare il loietto perenne. Questa specie nelle sue differenti cultivar -considerate le sue peculiarità (breve tempo d’emergenza, accestimento rapido, buona tolleranza alle basse temperature) – è in grado di garantire anche in questo periodo, un ottimo grado di chiusura della superficie destinata al tappeto erboso.
I loietti perenni possono essere suddivisi in due gruppi, ovvero:
- Loietti perenni diploidi
- Loietti perenni tetraploidi
Loietti perenni diploidi
In questo gruppo sono presenti specie con patrimonio genetico composto da cromosomi disposti in doppia serie e che a sua volta subisce un’ulteriore divisione in loietto perenne di genetica americana e loietto perenne di genetica europea
Loietti perenni tetraploidi
I loietti perenni appartenenti a questo gruppo sono caratterizzati dall’avere un corredo cromosomico doppio rispetto a quello dei diploidi; questa caratteristica permette alle cultivar di questo gruppo di avere il doppio dei cloroplasti, quindi più clorofilla e più capacità di fare fotosintesi anche con minore quantità di luce. Anche morfologicamente il seme di questi loietti appare più grande e quindi con un contenuto più elevato di sostanze di riserva; inoltre le piante si presentano con un habitus più massiccio e con apparati radicali piuttosto profondi.
Parlando delle operazioni di trasemina, la scelta della cultivar da utilizzare è legata fortemente al periodo d’impianto e alle condizioni climatiche del sito.
Per l’areale riconducibile al centro-sud Italia, in questo periodo possono essere utilizzati sia loietti perenni diploidi (europei o americani) sia loietti perenni tetraploidi.
I loietti perenni diploidi possono essere distribuiti sia in blend (come Sportfield Rigeneration) che in distribuzioni mono varietali, a seconda dell’impiego da realizzarsi. Tra le varietà americane sono da ricordare Presidian, Apple Sgl, Corsica (varietà stolonifera), mentre tra quelle europee sicuramente Adagio e Firebird.
Per le semine più tardive (quindi con fotoperiodi ridotti e temperatura stabilmente sotto i 10° C) sono sicuramente da preferire varietà tetraploidi in blend (come Winter Sportfield Rigeneration) o anche in mono varietà (come Doubletime o Tetramagic), varietà estremamente performanti sia in termini di chiusura sia in termini di densità e colore.
Per le semine da effettuarsi nel centro-nord Italia, per quel che concerne le varietà di loietto perenne, sono da preferire quelle di genetica europea, in quanto sensibilmente più veloci nella germinazione rispetto alle americane ed anche più tolleranti alle basse temperature (almeno nei primi stadi di vita della pianta), mentre trovano larga applicazione le varietà tetraploidi.
Oltre alle varietà di loietto perenne, parlando di trasemine, non si possono tralasciare tutte quelle varietà ascrivibili alla specie di “loietto multiflorum”, pianta con ciclo vitale annuale, mutuata dal settore foraggero ma che negli ultimi anni è stata oggetto di miglioramento genetico al fine di abbinare alle indubbie doti di crescita (sviluppo vernino), le caratteristiche estetiche e funzionali tipiche delle essenze da tappeto erboso. Le nuove varietà di loietto multiflorum (come Quickston) , rispetto a quelle di alcuni anni fa, si presentano sicuramente più adeguate per un utilizzo nel tappeto erboso e risultano essere una valido aiuto sia in utilizzazioni tecniche (campi sportivi) sia in trasemina su macroterma, in special modo su quelle essenze che non possono essere oggetto di scalping in primavera , come ad esempio le zoysia (sia japonica che matrella).
