Il Calendario #PadanaSementi
Benvenuto Febbraio!
Il mese in cui ci troviamo segna un momento in cui è necessario riflettere sul “risveglio” del prato. Anche se siamo ancora nel cuore dell’inverno, è altrettanto vero che la crescita naturale del prato si sta avvicinando. In diverse regioni italiane, per la loro posizione geografica e il clima favorevole, si iniziano a notare già i primi segnali di attività delle piante erbacee a ciclo breve.
Possiamo sfruttare questo momento per pianificare le pratiche di gestione del prato e per occuparci della manutenzione degli attrezzi che utilizzeremo.
È cruciale fare un’analisi di come è stato gestito il manto erboso l’anno precedente, esaminando sia gli aspetti positivi, sia le eventuali problematiche riscontrate. Le problematiche possono variare e possono includere:
- infestazioni di larve o funghi;
- difficoltà legate alla composizione del suolo che porta alla formazione di aree idrofobiche, o un certo “affaticamento” del terreno che si traduce in una risposta insoddisfacente ai fertilizzanti e in una crescita non vigorosa delle piante.
Indipendentemente dalla natura dei problemi, però, risulta fondamentale non farsi cogliere impreparati durante il risveglio vegetativo; occorre intervenire attraverso pratiche agronomiche adeguate e prodotti idonei.
Un elemento molto rilevante, spesso trascurato, che influisce sulla qualità del prato è conoscere il tipo di suolo su cui esso si sviluppa.
Questo potrebbe essere un buon momento per effettuare un’analisi del terreno in grado di fornirci informazioni utili sulla sua struttura (sabbiosa, argillosa, franca, ecc.), sulla quantità e il rapporto dei vari elementi, sul livello di salinità, pH e contenuto di materia organica.
Con queste informazioni sarà poi possibile formulare un piano di fertilizzazione adeguato alle reali necessità del prato.
Il mese di febbraio offre inoltre indicazioni molto preziose riguardo l’efficacia dei fertilizzanti utilizzati per preparare il prato ai rigori invernali. Durante questo periodo, è comune osservare aree erbose che appaiono più o meno ingiallite. Tale fenomeno è influenzato da diversi elementi, come:
- la varietà di seme utilizzato (la festuca arundinacea tende a ingiallire con inverni particolarmente freddi);
- il momento dell’ultima fertilizzazione;
- la qualità del concime utilizzato.
Per affrontare questo problema, ci sono due soluzioni:
- attendere il momento della ripresa vegetativa per avviare la consueta fertilizzazione
- cominciare ad assistere il prato nel suo graduale risveglio. In questa fase, anche se la parte visibile non mostra segni di vita, il prato comincia già a operare ed è sufficiente fare un piccolo controllo del terreno per scoprire la presenza di radici giovani e bianche, pronte a esplorare la rizosfera. Si può intervenire utilizzando fertilizzanti con Azoto a rilascio lento, insieme a sostanze come il Magnesio, che possono influenzare il colore delle foglie. Vi quindi ai granulari Rooting Plus, Ferti Force Plus, Control Advance e ai liquidi Amiprot, Accafert, Ferti Leaf. È fondamentale prestare attenzione al tipo di Azoto scelto, poiché deve accompagnare il risveglio del prato in modo progressivo, considerato il rischio gelate. Inoltre, per gestire al meglio i ristagni di acqua è consigliabile l’utilizzo di agenti umettanti come Ferti Energy Wet.
In sintesi, si può affermare che il mese di febbraio è senza dubbio il momento ideale per iniziare a impostare una buona manutenzione che ci permetterà di avere un prato sano e vigoroso nei prossimi mesi.
Essendo il prato un ecosistema di organismi viventi, è normale che esso affronti anche problemi di varia entità. Ricordiamoci però che bellezza nella cura di una superficie erbosa non risiede solo nell’aspetto estetico, ma anche nelle emozioni che essa suscita: soddisfazione, realizzazione, e talvolta, stanchezza, frustrazioni e incertezze.
Per avere sempre a portata di mano i nostri consigli, scarica il calendario #PadanaSementi:
Il calendario Consumer – dedicato agli utilizzatori hobbisti, pensato per una gestione semplice ma completa dei prati di casa.
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Il calendario Professional – dedicato ai professionisti del settore.
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