Il sorgo è una coltura sicura? Te lo diciamo noi  

Il sorgo è una coltura sicura?

Te lo diciamo noi

 

In molti ci stanno ponendo questa domanda dopo i recenti fatti accaduti in un allevamento di bovini nel cuneese.

Vogliamo perciò fare chiarezza su questa coltura e su ciò che è avvenuto; innanzitutto perché il sorgo da foraggio è una coltura con straordinarie caratteristiche, sia agronomiche che qualitative, le quali lo rendono una pianta che guarda al futuro.

Infatti, le particolari caratteristiche fisiologiche e il grande lavoro di selezione e miglioramento genetico, hanno permesso di concentrare in questa specie importanti vantaggi agronomici, difficilmente riscontrabili in altre colture:

  • Ridotte richieste idriche e maggior efficienza di utilizzo dell’acqua
  • Ridotta o nulla necessità di trattamenti fitosanitari
  • Ridotte necessità di fertilizzanti
  • Grande adattabilità ambientale
  • Foraggio di buona qualità, in ogni condizione
  • Elevata sanità del prodotto

È però fondamentale, come per tutte le colture, conoscere esattamente le caratteristiche delle varietà che si seminano, in modo da massimizzare i vantaggi e ridurre gli eventuali problemi derivanti da errata gestione.

È noto da sempre che i sorghi possono sviluppare metaboliti, noti come glucosidi cianogenetici o durrina, che quando ingeriti dall’animale in quantità importanti,  liberano acido cianidrico con conseguenti effetti di avvelenamento più o meno gravi. Questa caratteristica  fa del sorgo una coltura poco appetibile per i cinghiali.  Ci sono ampie documentazioni sia nella letteratura agronomica sia in quella relativa alla nutrizione animale riguardo a questo fenomeno.

E’ altrettanto noto che queste sostanze vengono prodotte in quantità diverse fra tipologie di sorgo diverse e ibridi diversi di sorgo, e soprattutto che la concentrazione diminuisce con la crescita della pianta.

Infatti il contenuto di durrina è più elevato nelle prime fasi di crescita oppure nel ricaccio giovane dopo il taglio e quando le piante sono esposte a condizioni di stress quali la carenza idrica. Perciò con le giuste attenzioni, si ottiene un foraggio assolutamente sicuro.

Perciò il sorgo è una coltura sicura, che certamente necessita di corrette attenzioni, ma per la quale ne vale la pena,  se si vuole beneficiare di un foraggio di qualità e con indubbie prestazioni agronomiche e nutrizionali!

Fondamentale è affidarsi a chi, come Padana Sementi, conosce accuratamente le caratteristiche dei diversi ibridi e l’impiego di ciascuno (es. pascolo, fasciato, insilato, ecc.), rispettando con attenzione le indicazioni fornite per la gestione della coltura dalla semina alla raccolta.