Poa pratense: la specie da tappeto erboso per chi non si accontenta

Poa pratense: la specie da tappeto erboso per chi non si accontenta

Tra le specie microterme che si utilizzano per la realizzazione di tappeti erbosi, la poa pratense riveste un ruolo di primaria importanza.

La poa pratense, detta anche “erba fienarola” o “fienarola dei prati”, è una pianta a portamento cespitoso, apparato radicale espanso e non troppo profondo, tessitura fogliare da media a medio fine ed è dotata di organi vegetativi chiamati rizomi; la presenza dei rizomi permette alla poa di risultare particolarmente adattabile alle condizioni climatiche e stazionali (organi di riserva) e, nel contempo, le garantiscono la colonizzazione del terreno circostante.

LE ORIGINI: La poa pratense è una specie erbacea ubiquitaria dell’emisfero boreale ed è presente nell’ America del nord, passando per l’Europa, l’Africa settentrionale fino ad arrivare in Asia. La sua grande distribuzione è attribuibile soprattutto al fatto che la specie è caratterizzata da un’ampia variabilità genetica, tant’è vero a livello tassonomico può essere divisa in diversi gruppi tra i quali, ad esempio, le midnight, le mid atlantic, le compact, le limousine, i gruppi euro asiatici che si differenziano tra loro sia per caratteri morfologici che per ambienti di crescita.

IL MERCATO: Il mercato offre attualmente delle cultivar di poa pratense nettamente migliorate sia nei caratteri morfologici (tessitura fogliare, colore, spiccata produzione di rizomi) che in quelli di resistenza a fattori biotici (funghi patogeni) e abiotici (siccità); la selezione ha permesso di creare cultivar resistenti ai principali patogeni della specie come le ruggini (puccinia ed uromyces), il summer patch (magnaporthe poae), la sclerotinia (dollar spot) ed inoltre sono stati fatti molti progressi circa la resistenza alla siccità che ha da sempre rappresentato uno dei motivi principali  del decadimento estivo del tappeto erboso; esistono, oggigiorno, moltissime cultivar che, se ben irrigate e nutrite, sono in grado di passare indenni anche estati molto calde senza dover entrare in dormienza estiva.

L’UTILIZZO: Per la creazione di tappeti erbosi, le poa pratense possono essere utilizzate sia in miscuglio con altre microterme (il classico 90-10 con festuca arundinacea o in abbinamento con il loietto perenne per la creazione di superfici inerbite ad uso sportivo) oppure in purezza. Nei miscugli la poa pratense è utilizzata soprattutto per la sua capacità di colonizzazione degli spazi, garantendo, quindi, un certo grado d’autorigenerazione del tappeto erboso, mentre il suo utilizzo in purezza garantisce cotici erbosi di altissima qualità a patto di fornire un livello piuttosto alto di manutenzione.

Dal punto di vista agronomico, la poa pratense predilige condizioni edafiche caratterizzate da terreni sciolti e ricchi, non molto tenaci, con reazione da subacida a neutra, predilige esposizioni luminose ma tollera (soprattutto le nuove cultivar) siti meno soleggiati.

La poa pratense è, tra le specie microterme, la più esigente nei riguardi della nutrizione azotata (22-25 e più gr/mq ) e dei fabbisogni idrici difficilmente quantificabili (la quantità dipende sempre dall’esposizione, dal tipo di terreno, dalla tipologia di gestione). A livello gestionale la poa pratense può essere gestita con taglio rotazionale ad altezze di cm 4-5 o con rasaerba a taglio elicoidale  con altezze anche di cm 3 assicurando, nel contempo, input manutentivi consoni all’altezza di taglio scelta.

Padana Sementi ha da sempre puntato come prodotto di gamma alta, a cultivar appartenenti al gruppo Midnight perché molto adattabili all’eterogeneità dei nostri territori.

Attualmente la poa pratense di qualità altissima che proponiamo è la cultivar After Midnight, disponibile sia in purezza che all’interno delle nostre linee premium (Top Class e Top Class 4 Sod). After Midnight risulta dalle prove NTEP e da quelle dell’Università di Padova, altamente performante sia a livello morfologico (colore scuro, tessitura fogliare fine, ottima produzione di rizomi) che ambientale (resistenza alle principali patologie fungine, ottima resistenza alla siccità, buona tolleranza all’ombra), inoltre ha una buona attività vegetativa invernale.