La situazione di blocco delle attività di giardinaggio e soprattutto di costruzione di giardini sta determinando il fatto che molte delle semine di nuovi tappeti erbosi prevista per Aprile slitterà a Maggio o addirittura Giugno 2020.
Quali saranno le conseguenze delle semine in tale periodo?
Parliamo della semina delle Microterme, quelle specie quali Festuca arundinacea, Poa pratensis e Lolium perenne che hanno le temperature ottimali di crescita fra i 15 e i 25°C.
Le semine primaverili anche se effettuate a Febbraio – Marzo sono problematiche di per se in quanto le piantine non arrivano adulte ad affrontare l’estate. Mentre nel caso di semine autunnali le piantine che arrivano ad affrontare l’estate adulte e con un apparato radicale profondo e sviluppato.
Le semine a Maggio-Giugno di microterme sono possibili ma seguendo alcuni accorgimenti.
La Poa annua è l’infestate per eccellenza del tappeto erboso; è una specie ubiquitaria e presente oramai in tutti gli areali d’Italia. Impariamo a riconoscerla e a controllarla!
Si possono distinguere due tipologie di topologie di Poa annua; la Poa annua propriamente detta (o Poa annua sub. annua) che troviamo nei nostri prati che ha un ciclo vitale annuale-perennante , ed il fenotipo definito “Greens-Type” o Poa annua sub. reptans la quale sviluppa quasi eslusivamente nei green dei campi da Golf tagliati molto bassi, che si caratterizzata dalla maggiore capacità di produrre strutture laterali e un portamento maggiormente prostrato.
In questo articolo si farà riferimento alla Poa annua in generale, senza particolare distinzione tra le due tipologie!
Poa annua chiamata comunemente anche fienaiola annuale o Annual Bluegrass negli USA, è una specie appartenente alla famiglia Poacee (o Graminacee), ovvero la stessa famiglia a cui appartengono la maggior parte delle specie da tappeto erboso.
Poa annua si distingue facilmente rispetto alle altre specie da prato in quanto presenta una colorazione molto chiara. Per quanto riguarda le caratteristiche botaniche presenta una ligula membranosa tronca (che si differenzia dalla “sorella” Poa pratensis con ligula più corta e squadrata)
La fioritura avviene durante tutto il periodo di vegetazione ad eccezione della fase invernale, l’infiorescenza può svilupparsi anche ad altezze molto basse, 4-5 mm, le spighette si presentano debolmente ramificate e misurano 1 – 2 cm tendono talvolta al color violaceo. Presenta un apparato radicale molto superficilale.

La germinazione dei semi avviene el tardo-autnno e nel tardo-inverno, momento in cui molto spesso le cure manutentive dei prati sono limitate.
Il contenimento di questa infestante risulta particolarmente difficile in quanto non ci sono principi attivi efficienti e registrati per l’uso nei tappeti erbosi; inoltre l’attuale P.A.N (Piano d’Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari) determina precise e rigorose restrizioni nell’impiego di molecole erbicide, quindi ad oggi il controllo deve essere di tipo agronomico.
Poa annua a causa del proprio apparato radicale superficiale (la maggior parte della fitomassa si trova entro i 3-4cm) notoriamente soffre gli stress idrici e termici (a partire da temperature di 22-25°C); mentre per vegetare e completare al meglio il proprio ciclo vegetativo necessita di condizioni termiche fresche ad elevata umidità, inoltre è caratterizzata da una elevata richiesta di elementi nutrivi, Azoto e Fosforo in particolare!
Quali sono le pratiche agronomiche per contrastarla?
1.Utilizzo di seme certificato. E’ necessario utilizzare semi di qualità privi di infestanti (Poa annua in primis) come i miscugli della linea Top Class 4 Sod che garantiscono la purezza 0/0 . E’ importante non introdurre semi infestanti già nella fase iniziale del nostro prato. Inoltre grazie al nostro laboratorio interno accreditato CREA effettuiamo il controllo su ogni lotto in arrivo, riusciamo in questo modo a garantire purezza e germinabilità di ogni nostro singolo prodotto. Nella foto potete vedere una delle fasi di controllo di qualità.

2. Oltre all’utilizzo di seme certificato, grande importanza ricoprono anche le varietà impiegate. PADANA SEMENTI grazie alla decennale collaborazione con l’Università di Padova riesce a garantire l’utilizzo di varietà innovative anche sul fronte del controllo delle infestanti , un esempio su tutti è il Loietto perenne New Orleans il quale si contraddistingue nella competizione nella fase d’emergenza di Poa annua grazie alla velocità di germinazione e recupero delle fallanze. Queste importantissima caratterista ha portato ad una prestigiosa pubblicazione accademica internazionale.
3. Nelle trasemine e semine grande importanza riveste la qualità del top soil impiegato (torba, sabbia ecc) è di vitale importane che queste siano esenti da infestanti (per esempio nel caso di utilizzo di sabbia silicea dev’essere possibilmente sterilizzata prima dell’impiego sul campo)
4. E’ fondamentale anche ciò che abbiamo nelle vicinanze del prato; si devono mantenere pulite le bordature, i fossati, le zone pedonali ecc, nelle zone perimetrali del nostro giardino, questo eviterà contaminazioni accidentali.Grazie alle piccole dimensioni i semi di Poa annua possono raggiungere distanze notevoli!
5. In caso di terreni scarsamente drenanti e molto umidi (soprattutto negli strati superficiali), è importante effettuare operazioni che facilitino lo sgrondo dell’acqua con operazioni quali carotatura e/o bucatura; in questo modo si crerà un substrato poco adatto alla sopravvivenza di Poa annua.
6. L’irrigazione è uno dei fattori determinanti per lo lo sviluppo dell’infestante. Come già accennato Poa annua ha un apparato radicale molto superficiale e per svilupparsi necessità di un’elevata disponibilità idrica dei primi centimetri di terreno. Per questo motivo è importante effettuare irrigazioni abbondanti ma irregolari, lasciando che il primo strato di terreno asciughi completamente tra un’irrigazione e la successiva.
7. Durante la fase di fioritura sarebbe molto importate intervenire con un leggero verti-cutting , in questo modo recideremo le infiorescenze prima che il seme venga rilasciato.
8. Grande attenzione si necessita nella programmazione delle concimazioni, è di grande importanza che gli elementi nutritivi avvantaggino le specie costituenti il nostro tappeto erboso e non la malerba. Regola vuole (in particolar modo per il prato già maturo) di non eccedere durante il periodo primaverile e autunnale con elevate dosi di Fosforo; ciò avvantaggerebbe l’affrancamento delle plantule di Poa annua a discapito del nostro manto.
