È arrivato Luglio! Cosa significa per il tuo prato?

“I CONSIGLI DELL’ESPERTO”

a cura del Dott. Pierluigi Cianci

Luglio è giunto e con esso, naturalmente, la piena estate.

Parlando di tappeto erboso, bisogna fare una netta distinzione tra quelli costituiti da essenze prative microterme e quelli che invece sono composti da essenze macroterme; mentre per i primi questo mese corrisponde al momento più critico del ciclo vegetativo, i secondi sono nel pieno del loro sviluppo. Naturalmente la gestione dei due, per cosi dire, “macrogruppi”, è notevolmente differente dal punto di vista gestionale e riguarda tutti gli aspetti, ovvero il taglio, gli apporti nutrizionali ed i fabbisogni idrici.

1. Tappeti erbosi costituiti da essenze microterme:

Per i tappeti erbosi costituiti da essenze microterme, nel periodo del caldo torrido, le pratiche gestionali devono mirare a garantire al tappeto erboso un buono stato di salute; il taglio deve essere non troppo basso al fine di diminuire, per quanto possibile, il riscaldamento del terreno e l’accrescimento delle infestanti macroterme. Non bisogna commettere l’errore di diminuire la frequenza perchè, anche se poco, il tappeto erboso continua a crescere ed il taglio ne aumenta sicuramente il grado d’accestimento.

Per quel che riguarda l’aspetto nutrizionale del tappeto erboso, c’è da dire che risulta fondamentale la bontà del piano di concimazioni svolto prima dell’arrivo dell’estate, operazione, questa, che dovrebbe aver consentito al prato di presentarsi nelle più idonee condizioni di salute. In questa fase risultano importanti gli apporti degli elementi utili a facilitare il metabolismo della pianta, quindi sicuramente trovano posto la distribuzione (preferibilmente per via fogliare) di prodotti a base d’urea e microelementi come FERTI LEAF, alghe brune come ALGA ECKLOMAX, ASCOFERTI, FERTI ENDURANCE e prodotti glucidici ed amminoacidici quali AMIPROT o ACCAFERT.

La somministrazione di concimi granulari può essere eseguita badando bene di utilizzare prodotti con percentuale azotata bassa e poco libera, abbinata ad una buona dotazione in potassio, elemento essenziale per il turgore vegetale. Consigliati sono quindi i prodotti:

Con il forte caldo, poi, bisogna prestare molta attenzione all’utilizzo dell’acqua, in quanto da essa dipende sensibilmente il grado di salute del tappeto erboso. Sono essenziali, quindi, impianti irrigui ben progettati (quindi con pluviometria il più uniforme possibile su tutta la superficie inerbita), cicli irrigui che tengano conto dell’essenza erbacea, del tipo di suolo, del grado di manutenzione e d’utilizzo. Mai come in questo periodo dell’anno vale la regola d’oro che afferma che “IL PRATO SI BAGNA QUANDO HA SETE”. Legato al discorso idrico possono offrire un valido aiuto l’utilizzo di prodotti surfattanti che facilitano la distribuzione e la penetrazione dell’acqua lungo il profilo del terreno. Via libera allora all’utilizzo di FERTI ENERGY WET!

2. Tappeti erbosi costituiti da essenze macroterme:

Parlando di essenze macroterme comunemente usate per la realizzazione di superfici erbose, il discorso d’intraprendere è sensibilmente diverso. Il periodo estivo, come già detto, coincide con il massimo sviluppo vegetativo e quindi è questo il momento di sostenere la crescita con prodotti da  differenziare in base al tipo d’essenza utilizzata (una bermuda vegeta in modo molto differente da una zoysia); quindi, in base al tipo d’essenza, devono essere distribuiti prodotti con azoto differentemente disponibile (urea libera od inibita, concimi ricoperti in varie percentuali, organici), con distribuzioni variabili sia in frequenza, sia in quantità di prodotto distribuito ed anche in composizione del prodotto.

Consigliati allora sono:

Anche con prati d’essenze macroterme, bisogna stare molto attenti circa la realizzazione dei programmi irrigui. Sicuramente tali essenze erbacee abbisognano di volumi d’acqua sensibilmente minori ed un irrazionale utilizzo dell’acqua potrebbe portare con sé sia problematiche legate ad attacchi fungini particolarmente pericolosi, sia a piante non molto robuste e vigorose.