Come effettuare una coltivazione di successo

Come effettuare una coltivazione di successo

Per ottenere un raccolto di successo, tutto inizia con la scelta del seme.

L’utilizzo di sementi certificate, come quelle di Padana Sementi, da la garanzia che i semi siano stati controllati e rispondano ai requisiti di Legge.

Tuttavia, l’utilizzo di seme certificato non basta. Per un risultato eccellente, occorre seguire anche un adeguato percorso agronomico in cui, oltre alla concimazione si pone attenzione particolare alla difesa contro le infestanti e tutte quelle patologie (fungine in primis) che possono andare a danneggiare le produzioni.

Le patologie principali che colpiscono i cereali, compromettendone gravemente produttività e qualità del raccolto sono principalmente: Septoriosi, Ruggini, Oidio, Fusariosi della spiga, Complesso del mal del piede e Carbone.

Vediamo assieme come riconoscerle:

  1. Septoriosi del frumento (Septoria tritici)

2. Ruggine gialla (Puccinia striiformis), Ruggine bruna (Puccinia recondita) e Ruggine nera (Puccinia graminis)

3. Oidio o mal di bianco (Erysiphe graminis sp. tritici)

 

 

 

 

 

 

 

4. Carbone (Ustilago tritici)

Malattie come il marciume radicale da Fusarium spp e la scarsa germinazione della spiga sono responsabili di gravi perdite in tutta Europa. Queste malattie non solo riducono la resa, ma possono anche produrre micotossine pericolose per gli animali. Le micotossine, infatti, possono danneggiare la salute animale e ridurre la qualità dell’alimentazione.

Fate attenzione in particolare alla Fusariosi della spiga: questa malattia può svilupparsi durante il periodo di antesi del frumento, a causa delle condizioni climatiche, in particolare durante piogge abbondanti. Se il periodo di fioritura è caratterizzato da piogge intense, la malattia può diffondersi rapidamente. I sintomi principali che possono manifestarsi sono:

  • cariossidi striminzite e di colore grigiastro o rosato (le spighe colpite risultano sbiancate rispetto alle spighe non colpite, che rimane di colore verde con pianta in piena attività vegetativa o giallo paglierino a maturità);
  • in caso di attacchi tardivi, accompagnati da periodi di umidità prolungata, si possono notare anche miceli colorati sulle glume, che possono variare dal colore arancio al rosa salmone.

I nostri consigli per prevenire Fusarium e altre malattie:

  • Utilizzo di sementi certificate e di alta qualità: sementi sane e di qualità prevengono la diffusione di malattie
  • Effettuare la rotazione delle colture: la semina alternata con colture differenti impedisce la propagazione delle malattie. L’insufficiente rotazione delle colture tra mais e frumento e la mancanza di lavorazione del suolo dopo la raccolta possono favorire l’insorgenza di queste malattie.
  • riduzione dei residui nel suolo: favorire pratiche che consentano di velocizzare la degradazione del residuo della coltura precedente tramite trinciature e distribuzioni con fertilizzanti azotati.
  • Evitare l’uso eccessivo di fertilizzanti azotati: l’eccesso di fertilizzante azotato può rendere i tessuti della pianta più facilmente aggredibili, favorendo lo sviluppo di malattie.
  • Uso corretto dei fungicidi: è importante intervenire nelle epoche corrette e alle dosi corrette con trattamenti fungicidi. Da notare che, limitatamente ove è possibile, usare principi attivi con differenti modalità d’azione
  • Evitare lo stress e seminare correttamente: le piante stressate sono più vulnerabili alle malattie. Non dimenticate di seminare con la giusta distanza tra le piante!
  • La gestione dello stoccaggio del raccolto è fondamentale: l’ambiente in cui vengono conservati i prodotti deve essere monitorato per garantire che umidità e temperatura siano adeguate.

 

In conclusione partire da sementi sane e certificate è il primo passo per arrivare ad avere raccolti sani e di qualità.