Cover Crop

In un’agricoltura moderna, attenta ai temi ambientali, con il termine Cover Crop (coltura di copertura) si intende l’impianto di una coltura erbacea con lo scopo primario di proteggere il terreno.
La pratica è finalizzata a:

  • COMBATTERE L’EROSIONE
  • LIMITARE IL COMPATTAMENTO E LA PERDITA DI STRUTTURA DEL TERRENO
  • BLOCCARE IL DILAVAMENTO DEGLI ELEMENTI NUTRITIVI
  • INCREMENTARE I NUTRIENTI (AZOTO FISSAZIONE)
  • LIMITARE LO SVILUPPO DELLE ERBE INFESTANTI
  • INCREMENTARE LA SOSTANZA ORGANICA
  • AUMENTARE L’ATTIVITÀ BIOLOGICA DEL SUOLO

La Cover Crop viene in genere lasciata sul terreno, oppure interrata (sovescio). Il sovescio in particolare, in base alle essenze utilizzate, arricchisce il terreno in azoto e sostanza organica (humus), oppure permette un effetto allelopatico e biocida contro nematodi e funghi patogeni.
I benefici delle Cover Crop, pur non fornendo un reddito immediato, ripagano ampiamente l’azienda agricola dei costi ad essa inerenti, sia in termini di maggiori produzioni sia in termini di minori spese per la coltura successiva. A lungo termine il beneficio di questa pratica si esprime nell’incremento della fertilità del terreno.
Le Cover Crop rientrano nelle pratiche di “agricoltura conservativa” che vengono sostenute dall’Unione Europea, tanto da usufruire già di aiuti diretti nell’ambito di PSR regionali.